Shoah e memoria

Anche per chi s’è accecato
persiste il fumo dei forni.
Settant’anni di giorni intossicati
hanno orrore, non rabbia,
lacrime, non rancore, la tristezza
per chi ha patito e chi non ha voluto
sapere compatire dissentire
riflettere e capire.
I boia e i testimoni.
Come saranno i pasti
dei poveri rimasti?

Alberto Schön

In foto Il giardino dei Giusti, monumento di Elio Armano

Alberto Schon

AUTORE

Alberto Schön

Medico, Neurologo, Membro Ordinario SPI-IPA.
Si interessa di comunicazione non verbale, creatività, umorismo.